ASSEMBLEA 2019

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     Sabato 11 maggio 2019, alle ore 17,00, presso "La Zagara" di San Lonardo, eletti Presidente dell'Assemblea la sig.ra Angela Buono e Segretario il dr. Ivano Ciminari, la riunione ha inizio con l'illustrazione dei bilanci consuntivo 2018 e preventivo 2019 (distribuiti in copia a tutti i donatori V.O.S.S. mentre il dettaglio completo delle singole voci e i relativi registri sono, come sempre, a disposizione di tutti gli intervenuti) da parte dell'Amministratore uscente Alfonso Marandino. I bilanci sono approvati all'unanimità.

     Si passa poi alla relazione del Presidente uscente dr. Arturo Guerrazzi (che promette di limitare al massimo il suo intervento per dare il più ampio spazio a quello che è il punto di maggior interesse in questa Assemblea: la nomina del nuovo Consiglio Direttivo della V.O.S.S.) su quanto accaduto al Servizio Immuno-Trasfusionale dell'Ospedale di Salerno ed in seno alla Ns. Associazione nello scorso anno. Come sempre, in primis il dr. Guerrazzi riferisce sulla raccolta di sangue in toto al S.I.T. e di quella dai Ns. donatori. Il numero totale delle unità raccolte è stato di circa 11.000 mentre i soci V.O.S.S. hanno donato 4.437 unità. Certamente insoddisfacente per noi quest'ultimo dato se intanto lo si confronta con quello dell'anno precedente (circa 100 in più) ma specie se si pensa al n° dei Ns. Associati: ca 10.000 di cui 8.000 attivi (si ricorda che l'ottimalità della raccolta prevederebbe di media 1,8 donazioni annuali per ogni donatore: il calcolo sarebbe semplicemente impietoso...) e soprattutto se si pensa che già nel 2012 le donazioni furono ben 5.122 (ma quelli erano gli anni in cui avevamo capitalizzato al massimo il boom dei progressi che l'Ospedale aveva avuto con la nascita della VOSS e che portò la raccolta dalle 3.200 del '92-'93 alle 11.150 del '97-'98 = quadruplicate quasi in appena 4-5 anni!). Ma il peggio si è avuto in questi primi 3-4 mesi del 2019 (col calo addirittura di quasi il 25%!) anche per l'interruzione della raccolta sul territorio provinciale a causa del mancato rinnovo in ospedale del "progetto sangue" (ma non scordiamo che erano già stati chiusi i Ns. storici punti di raccolta presso la Clinica del Sole, la Parrocchia di San Gaetano, i "Castellani di Giovi" e i licei -in particolare quello di Roccapiemonte- e la "Solidarietà" di Fisciano). Ma ancora più deludente è stato il bilancio per l'Ospedale (dicevamo ca. 11.000 sacche) alla luce della raccolta del 2017 (13.500, incluse quelle pervenute) e specie delle cifre del passato di cui s'è appena detto. E' vero che questo rallentamento donazionale investe tutta la Campania, anzi l'Italia tutta, ma la carenza di sangue è particolarmente avvertita nel Ns. Ospedale in cui, ai reparti ad altissimo consumo di sangue, spesso in emergenza quali Cardio e Neuro-Chirurgia, Chirurgia Vascolare e d'Urgenza, si è aggiunta l'ematologia ormai pienamente operativa. Il Presidente già nella sua lettera di convocazione di questa Assemblea ricordava i motivi che scoraggiano i Ns. donatori alla donazione al Riuniti: lontananza dell'Ospedale dal centro città per cui occorre servirsi di mezzo proprio o di quello pubblico con i problemi che tutti conosciamo; mancanza di posti di sosta riservati ai donatori e parcheggio scomodo perché distante dal S.I.T., che, per di più, è completo già alle 8,15 del mattino; eccessiva perdita di tempo; limitata disponibilità di molti medici a consentire esami aggiuntivi; necessità per gli ultrasessantenni di dover tornare dopo due gg. dall'esecuzione dell'ECG; ritardo e, spesso, mancato arrivo a domicilio degli esami.

     E' per questo che la VOSS -e con questo veniamo alle Ns. realizzazioni nel 2018- ha avviato la raccolta autonoma di sangue (ma ovviamente sempre sotto il coordinamento ospedaliero che riceve il Ns. sangue) presso l'Unità di Raccolta organizzata nella Ns. nuova Sede Sociale di via L. Guercio 420. Guerrazzi a tal proposito ricorda che date, orari ed informazioni stradali possono essere seguite sul Ns. sito internet "donatorivoss" alla voce "bacheca".  Potendo trovare i Ns. donatori una raccolta più sollecita e comoda perché a centro città e con possibilità di parcheggio gratuito sotto il palazzo, il costante aggiornamento della loro posizione associativa con ritiro immediato delle benemerenze capitalizzate e, nel periodo postnatalizio, del Ns. abituale gadget associativo, il gradimento (espresso da un questionario di soddisfazione  previsto per i primi 150 donatori pervenuti) è stato sicuramente ottimo. E ciò anche perché il personale addetto, essendo esso stesso donatore, mostra particolare disponibilità -fino alla familiarità- con tutti i donatori, anche non della V.O.S.S. Il Presidente riferisce anche che la raccolta media presso questa Ns. U. d R. è stata di 7 sacche a seduta, certo al disotto di quanto atteso. Anche tenendo presente l'enorme impegno economico che l'apertura di questa Ns. attività è costata a partire dagli 850 euro mensili (ma altre sedi proposteci costavano anche 1.400 euro per cui abbiamo preferito un grande sforzo iniziale che un affitto molto più oneroso) per l'appartamento che abbiamo dovuto prendere per rispondere in pieno ai dettami di legge in materia  rinunciando alla sede che ci ospitava prima, offerta dal Comune per una cifra simbolica di 102 euro....l'anno! Onere logistico l'attuale che è stato ancora più pesante perché non premiato dalla raccolta per oltre 5 anni, tempo richiesto dalle istituzioni per accreditarci (verrebbe a tal proposito da chiedersi: ma il cittadino in generale, ma soprattutto le istituzioni, quando vanno a disquisire sull'importanza e l'urgenza del problema sangue, ne sono davvero convinte o è il loro un mero esercizio verbale?.....). Parlando un po' di cifre quindi, se si aggiungono 70.000 euro per la ristrutturazione e 50.000 per le attrezzature, mediche e non, al costo mensile del personale per la raccolta, ci si rende conto della pesante onerosità del tutto (cui ovviamente sono da aggiungere gli abituali costi di gestione, che tutti conoscono). Cosa  che, tra l'altro, ha comportato anche la sospensione delle manifestazioni associative, in particolare dell'abituale pranzo sociale anche con 1.200 ospiti, cosa non da tutti gradita per cui più di un donatore, commentando "neanche più il pranzo ci dà la VOSS" ha abbandonato l'Associazione. Alla luce di questi dati il Presidente, da un lato per l'onerosità del mantenimento della Sede e dell'impiego del personale e dall'altro per la grande contrazione numerica delle donazioni, di cui s'è detto sin dall'inizio, partecipa agli intervenuti gli inevitabili disavanzi che impatteranno pesantemente sul Ns. fondo cassa residuo per cui verrebbe da chiedersi se questa iniziativa era proprio necessaria. Ma Guerrazzi ricorda che l'attuale apertura alla raccolta autonoma da parte delle Associazioni prevista dalla legge in abrogazione di quella del '95, che le chiudeva alla raccolta, ci aveva messo nella necessità di uniformarci alle altre realtà omologhe. Alla luce di queste considerazioni e tenendo presente la gestione più che oculata della Ns. Associazione che ci permette oggi una riserva economica considerevole, come si evince dai bilanci, l'Assemblea mostra di sostenere il Ns. sforzo. Ma la soluzione vera di questi problemi, conclude il Presidente, non può che venire dai donatori: perciò Guerrazzi invita tutti ad una maggiore sollecitudine nelle donazioni ed in particolare quelli che vengono c/o la Sede Sociale ad una maggiore puntualità nel rispettare le date per le quali hanno promesso donazione. Ma il Presidente chiede anche ai Ns. donatori di estendere il più possibile al proprio entourage (a livello familiare, lavorativo, associativo e del tempo libero) l'dea della donazione.

     Infine Guerrazzi ricorda a tutti i presenti l'importante appuntamento dell'indomani, in cui, preceduto da una S. Messa presso la chiesa di S. Anna al Porto, ci sarà la manifestazione, nella Sala Gonfalone del Comune  di Salerno, di premiazione delle medaglia d'oro (ben 30 con almeno 50 donazioni) e di quelle d'argento (in cui i premiabili con 25 donazioni sono persino 750). E' questo il modo migliore di ricordare e festeggiare il XXV anniversario dalla nascita della V.O.S.S.

     Non essendoci alcun intervento dei donatori per "Varie ed eventuali" si passa all'ultimo punto all'O. d G.: il Presidente, aprendo le operazioni di rinnovo degli organi sociali, presenta agli intervenuti i nuovi candidati ricordando le regole che, per statuto, condizionano la votazione: si vota per eleggere gli 8 nuovi consiglieri che, col Primario del Servizio Trasfusionale, membro di diritto, costituiscono il Consiglio Direttivo e 3 membri come Revisori dei Conti e 3 Probiviri. Vengono infine distribuite le schede di votazione agli aventi diritto (donatori attivi ed emeriti, sospesi, malati e oltre i limiti d'età). I votanti risultano 35 così come le schede valide. Al termine delle votazioni risultano eletti:

PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO

1°) ARTURO GUERRAZZI con voti 28

2°) MARIA SABATINO con voti 25

3°) GIUSEPPE RODOLFO NUNZIATA con voti 21

4°) VINCENZO PERRONE con voti 19

5°) MICHELE MEROLA con voti 16

6°) ALFONSO MARANDINO con voti 13

7°) ROCCO PILIERO con voti 11

8°) ANGELO FIERRO con voti 10

Non eletti, e quindi SOSTITUTI: NICOLA LUCIANO BOFFA (voti 8) e ANNAROSA DELLA MONICA (voti 6).  

PER I REVISORI DEI CONTI:

1°) CLEMENTINA SAVASTANO con voti 9

2°) ALDO AMABILE con voti 9

3°) ANGELO MANZI con voti 8

SOSTITUTO: SARNO ALESSANDRO (1/4/88)

PER I PROBIVIRI:

1°)  LUIGI CARRELLA con voti 10

2°) ROMUALDO GUARINIELLO con voti 8

3°) LEONARDO FALCO con voti 7

SOSTITUTO: ROSARIO CAMMAROTA.

     Alle 19,30, dopo il tradizionale ristoro, l'Assemblea -con gli auguri ai nuovi eletti- viene sciolta.