CONVOCAZIONE ASSEMBLEA e MANIFSTAZIONE SOCIALE AL COMUNE

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Cari amici,
sta per arrivare nelle vostre case l'annuale avviso di convocazione dell'Assemblea, anche per il rinnovo del C.D., e della manifestazione al Comune per la premiazione dei donatori più generosi. Per i problemi avuti per il passato con le Poste, seguo anche la via telematica, che mi dà pure l'opportunità degli auguri di Pasqua. A presto.

Quest’anno il Ns. abituale appuntamento riveste un rilievo del tutto particolare per il coincidere di più eventi, sul piano associativo e della Ns. attività. Circa quest’ultimo , come saprete, da luglio sono iniziate le donazioni presso la Ns. Sede Sociale di via L. Guercio 420. La comodità di questo nuovo punto di raccolta -al centro di Salerno e con la possibilità di parcheggio convenzionato sotto il palazzo- ma anche e soprattutto la Ns. piena disponibilità, che tanto sottolineate, hanno portato il Vs. indice di gradimento (espresso da un questionario che viene chiesto di sottoporre ai primi 100-200 donatori) tra il buono e l’ottimo. Dopo 5 anni e mezzo, prima di impegno (lavorativo ed anche economico) e poi di pratiche per l’accreditamento, questi risultati sono ovviamente per noi estremamente premianti e motivi di orgoglio. Per informazioni su come raggiungerci e su date ed orari della raccolta consultate il Ns. sito internet donatorivoss alla voce bacheca.

     Ci aspettano poi una serie di appuntamenti importanti collegati con i  25 anni di vita della V.O.S.S. durante i quali, come dicevo negli scorsi anni, non solo abbiamo assicurato all’Ospedale quell’autosufficienza di cui non aveva mai goduto prima, ma anche impiegando quasi solo sangue di donatori periodici, il Vs., il più sicuro che esista. Intanto la Ns. triennale FESTA DEL DONATORE si terrà DOMENICA 12/5 con la S. MESSA PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANNA AL PORTO ALLE ORE 10,00 cui seguirà, alle 11,00, la MANIFESTAZIONE AL COMUNE con LA PREMIAZIONE dei donatori più meritevoli, allietata  anche da un piccolo rinfresco. A tal proposito ricordo che la VOSS prevede il diploma di benemerenza per 7 donazioni, la medaglia di bronzo per 13, quella d’argento per 25 (20 per le donne) e quella d’oro per 50 (40 per le donne). Se avete dubbi sul numero delle Vs. donazioni (cioè pensate di averne maturato il n° per essere premiati) telefonate in Sede allo 089/791556 dalle 8,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 20,00. Quest’anno consegneremo ben 30 medaglie d’oro più una non ritirata 3 anni fa. Piccola -ma importante- riflessione: se vi si assommano le 30 assegnate nel 2016 arriviamo a 60 ca.: non ho notizia di altre associazioni italiane che in 3 anni abbiano premiato un tal numero di “superdonatori” = tutto merito vostro! GRAZIE! Quando si dice volontariato puro…… Tutte le medaglie d’oro saranno avvertite per telefono per non mancare a questo evento per loro eccezionale, ma il loro elenco sarà anche sul Ns. sito, sempre in “bacheca”. E’ inutile dire che successivamente, in qualsiasi momento è possibile ritirarle in Sede Sociale. Al Comune cercheremo di premiare anche le medaglie d’argento ma sono quasi 750: ci regoleremo…..sul numero dei presenti.

      Il pomeriggio precedente poi, cioè l’11/5 ci sarà alle 16,30 presso “La Zagara” di San Leonardo (attualmente via Visco 20) l’annuale ASSEMBLEA DEI DONATORI che sarà chiamata anche al RINNOVO DEL CONSIGLIO  DIRETTIVO. Le CANDIDATURE si accetteranno fino all’8/5 presso la Sede Sociale. Far parte del Ns. Consiglio, è inutile dirlo, non significa  diventare più importanti, né più ricchi o con un peso sociale maggiore (un po’ come le medaglie -dico io- che non ci fanno né più ricchi, né più alti, né più belli, ma più amati -magari solo dal malato che, peraltro,  non ci conosce-),  ma assumersi  il peso di una responsabilità, anche gestionale, di  quelle poche persone per bene ancora disponibili per gli altri come sono i donatori di sangue, conservando sempre quella integrità e trasparenza morale che ci ha distinto sin dalla nostra nascita.

     Mi auguro che questi eventi fondamentali della Ns. vita associativa possano avere un’ampia partecipazione, ma ormai l’esperienza degli scorsi anni mi lascia forti dubbi. Taluni dati di fatto vorrei che comunque li conosceste, tutti voi: dai numeri dei premiandi penso vi siate fatto già un’idea della grandezza del cuore dei donatori VOSS. Aggiungo che, quando avremo consegnato le 30 medaglie d’oro, il massimo riconoscimento avrà premiato in questi anni quasi 100 dei Ns. donatori, cui si aggiunge  un donatore su 10 con la medaglia d’argento. Intanto abbiamo superato il traguardo dei 10.000 iscritti con oltre 8.000 attivi e nel 2018 i Ns. associati hanno regalato ai malati dell’Ospedale 4.500 unità trasfusionali: insomma in 25 anni della Ns. attività abbiamo costruito insieme, per la Ns. Salerno e per l’Ospedale, che non sempre ha aiutato i nostri sforzi, una realtà impensabile prima del ’94, per cui non vi ringrazieremo mai abbastanza. Questi numeri positivi però non possono assolutamente lasciarci tranquilli e ottimisti perché è evidente che la cultura della donazione manca ancora dalle Ns. parti. Prova ne sono le ripetute crisi cui l’ospedale va continuamente incontro, specie nei periodi festivi, e la fase recessiva che stiamo attraversando (sintomo eclatante il calo delle donazioni, nel mese di gennaio, addirittura del 22%!....). Voi comunque ci  siete rimasti a fianco nonostante un Centro Trasfusionale lontano dalla città (è perciò che abbiamo creato un’unità di raccolta al centro), un parcheggio, esaurito già alle 9 del mattino, lontano dal centro donazioni (il Ns. centro raccolta di via Guercio 420, dicevamo, è servito da un garage sottostante convenzionato), leggi sempre più restrittive circa: a) la logistica della raccolta, che ha portato alla chiusura dei punti prelievo alla Clinica del Sole, c/o  la parrocchia di San Gaetano  e “I Castellani” di Giovi a Salerno, a Fisciano e al liceo di Roccapiemonte, col disagio e l’insicurezza della raccolta sull’autoemoteca; e b) la necessità di compilare questionari sempre più impegnativi, problemi continui nella realizzazione del “progetto sangue” nei festivi e sul territorio, difficoltà a poter praticare esami aggiuntivi e problemi telematici e delle poste che non vi fanno pervenire (o lo fanno con molto ritardo) i normali esami e così via. Il fatto che ci restate vicini nonostante tutte queste difficoltà, che da sempre lamentate, mentre conferma la Vs. meravigliosa motivazione, ci incoraggia a fare di più e meglio, ma sempre col Vs. aiuto. Aiuto che speriamo possiate allargare anche nel coadiuvarci ad estendere l’idea della donazione e della sua bellezza in ogni ambito del Vs. entourage: a livello familiare, associativo, del luogo di lavoro e del tempo libero.

     Ricordo infine anche le tutele previste per i donatori VOSS: potete conoscere anche queste collegandovi, ancora una volta, sul sito “donatorivoss” sempre alla voce “bacheca”: avrete così la possibilità, molto pratica, di stampare tutte le notizie di cui necessitate. Circa le tutele però (che i SIT prevedono per confermare l’idoneità alla donazione), non dubito che tutti abbiate ben chiara la convinzione che la donazione non può sostituire la medicina di base: perciò, per poter assicurare a chi ne ha veramente bisogno le tutele di cui parliamo, non è possibile estenderle a tutti con l’idea che “questa sanità non ci dà niente e allora……”                         

     Vi ringrazio, anche per la pazienza nel leggermi, e……a presto.

Salerno, 1 aprile 2019                                                                         ll Presidente della VOSS

                                                                                                                    (dr. A. Guerrazzi)