Assemblea 2018 verbale

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ASSEMBLEA  2018 

Preliminarmente vengono nominati presidente dell’Assemblea il sig. Angelo Fierro e segretario il dr. Giuseppe Salvati.

   1° Punto all’O.D.G. le REALIZZAZIONI DEL 2017 = Prendendo la parola, il presidente Guerrazzi ancora una volta, salutando i presenti, lamenta l’esiguità, anche questo anno, del n° di intervenuti, contrariamente a quanto era ipotizzabile alla luce del conseguimento tanto sospirato dell’autorizzazione alla raccolta di sangue da parte della Ns. S.S. di via L. Guercio. E’ infatti questa senz’altro la realizzazione più importante dell’anno passato, anche se ottenuta il 20 marzo u.s. Per i neofiti Guerrazzi, ricordando che la Ns. richiesta di apertura di un’Unità di Raccolta è datata aprile 2013 (!), sottolinea che solo l’affitto –improduttivo-  di questi 5 anni è costato oltre 50.000 euro. Poi fa un rapido excursus su tutti gli adempimenti, le realizzazioni, le verifiche e le autorizzazioni ai vari livelli (di ASL, comunali, provinciali e regionali) che ci hanno condotto al sospirato accreditamento. E ciò senza scordarne l’impegno economico che hanno comportato: adeguare perfettamente l’appartamento ai dettami di legge è costato 65.000 E. mentre la spesa per l’approvvigionamento delle attrezzature sanitarie per il funzionamento dell’U.d.R. è stata finora di 51.00 E, ma non è ancora finita. Inoltre, mantenere il collegamento informatico con gli ospedali costerà 5.000 E. l’anno da aggiungere alle pesanti spese previste per il personale impiegato nella raccolta. Commentando tutto questo impegno economico verrebbe da chiedersi se è mai possibile che un servizio così importante come il Ns. debba avere questi costi; meglio forse è concludere  con ilarità che “s’è mangiato” tutto quanto negli anni passati destinavamo ai pranzi sociali, anche con 1200 ospiti….. Per chiarire la Ns. realtà attuale, di Unità di Raccolta, si sottolineava che non siamo un centro trasfusionale con tutti i compiti che riguardano l’evento donazione/trasfusione, com’è il San Leonardo dove rimane tutto come prima. Per comodità dei Ns. associati noi preleviamo solo il sangue da donatori che poi inviamo tempestivamente agli ospedali di Salerno o Battipaglia. Ovviamente però conserviamo tutte le attribuzioni delle ONLUS, a livello cittadino, regionale e nazionale ed i soliti compiti associativi di promozione, informazione e sensibilizzazione alla donazione, di chiamata e tutela dei donatori.

   2° punto nelle realizzazioni del 2017 è ovviamente la raccolta c/o il SIT di Salerno: ancora una volta è in contrazione per la Ns. Associazione: appena 4.537 U. -che sono pur sempre una media di 12,5/die-  (nel 2016 erano state 4873, nel 2015=4923, nel 2014=4980 e persino 5123 nel 2013 e 5080 nel 2012). Il totale dei prelievi in ospedale ha superato le 13.500 U. per cui il Ns. apporto non ha raggiunto il 33%: si ricorderà che un tempo non era lontano dal 50% ed era il triplo di quello dell’AVIS che ora invece ci ha superato, anche perché il grosso del raccolto per loro è stato sul territorio, talora anche da parte delle autoemoteche napoletane. A tal proposito il presidente ha stigmatizzato con forza il vergognoso comportamento di certo personale di ottenere dai Ns. donatori, che si recano a dar sangue c/o le loro strutture, l’adesione alla loro Associazione con revoca per la nostra. Ciò mentre nessun avisino è divenuto VOSS che non l’abbia chiesto lui espressamente. Donde la sollecitazione di Guerrazzi ai Ns. associati, dal momento che il donatore ha il diritto di rivolgersi per la donazione a qualsiasi struttura conservando la propria associazione, di non firmare nulla che non siano le dichiarazioni sanitarie pre- donazione, a meno che non sia loro precisa intenzione revocarci.

   Il presidente poi comunica che, dopo e a seguito della cancellazione da parte della dirigenza dei Ns. punti raccolta presso la Clinica del Sole, la parrocchia di San Gaetano, i “Castellani” di Giovi e il Liceo di Roccapiemonte, abbiamo attivato quello dell’Ospedale di Curteri (al posto di Fisciano, già annullato da anni) e quelli dell’Ospedale di Cava e di Baronissi, presso “Il Punto”. Difficile dire già la loro efficacia ed utilità, ma le premesse sembrano incoraggianti.

   Guerrazzi ricorda anche che dovrebbe essere ancora in vigore una convenzione stipulata per la scorsa estate, ma poi prorogata, con le autolinee Curcio, che hanno offerto ai Ns. associati che donavano l’opportunità di viaggiare a metà prezzo sui tratti dal Golfo di Policastro, dal Cilento e Valli di Diano per Lazio, Toscana, Umbria e Marche. Chi fosse interessato contatti direttamente la Curcio.

   Il presidente sottolinea le difficoltà oggettive nelle quali si muove quando è presente nel SIT di San Leonardo (per sensibilizzare i donatori occasionali a diventare periodici). Difficoltà presumibilmente legate da un lato alle sue attenzioni per i donatori cercando di trovare spazio per le loro necessità e dall’altro alla sua lunga dirigenza della sezione donazioni del SIT, che rischia di farlo apparire un possibile controllore o un giudice severo e potenzialmente critico. Perciò viene coadiuvato, dividendo i gg. di presenza in Ospedale, con la sig.na Sabrina Peduto, già Ns. collaboratrice dell’ARCI, che ha un ottimo rapporto con la gente per la sua dolcezza e disponibilità; i risultati sembrano soddisfacenti: i soci le si possono rivolgere con fiducia.

   Guerrazzi conferma le tutele previste per i donatori VOSS, altre volte inserite nelle convocazioni assembleari e che possono essere consultate sul Ns sito “donatorivoss” alla voce “bacheca”. Sollecita anche a non fare richieste che esulino da quelle in oggetto perché non autorizzate dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale. Quando Guerrazzi era in servizio gli era possibile farne richiesta ai colleghi come piacere personale. Oggi quei colleghi sono anch’essi in pensione….

   Il presidente comunica anche che, a seguito delle ingenti spese di cui s’è detto, siamo stati inseriti nell’elenco delle ONLUS che possono usufruire del “famoso” 5 per 1000 citando il Ns. numero di Codice Fiscale = 95051170652.

   Guerrazzi ricorda ancora, nel solco abituale della Ns. vicinanza alle altre realtà di volontariato, l’aver omaggiato il gruppo dei Ns. donatori della C.R.I. di Castel San Giorgio con tute per i volontari e quello di Bracigliano con keeway, oltre alla partecipazione all’evento cittadino per l’autismo con un Ns. contributo. Ma soprattutto abbiamo destinato alla COMIS, una realtà missionaria del 3° mondo (specie Congo, ma anche Zambia, Ruanda e Tanzania voluta da don Antonio Vece con più di 30 realizzazioni per quelle popolazioni) 4.000 E. In realtà abbiamo raddoppiato quanto il Ns. Direttore Sanitario dr. Donato De Santis vi aveva devoluto rinunziando ad una piccola attenzione che il Ns. Consiglio Direttivo aveva previsto per il suo Natale in riconoscimento del lavoro prodotto dal collega  in questi 5 anni in clima di pieno volontariato, ma specie per l’enorme impegno profuso per la preparazione tecnico/scientifica di quanto necessario per l’accreditamento regionale della Ns. U.d.R.

     Prende allora la parola appunto il dr. De Santis il quale ricorda che al Ns. accreditamento non ha fatto ancora seguito il decreto regionale con relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Campania, il BURC. Solo dopo quest’ultimo adempimento potranno finalmente iniziare le raccolte che si ipotizzano, almeno all’inizio, per due gg. la settimana (mercoledì e sabato) dalle 8 alle 12 con convocazioni che continueranno ad essere preferibilmente telefoniche. Data la difficoltà di parcheggiare a via L. Guercio (ricordo che il civico è il 420) esiste la possibilità di parcheggio in via Vinciprova; ma si è anche pensato al parcheggio situato sotto la sede (siamo al piano rialzato) in via Lucio Petrone,  di fianco alla palestra “Sport Living”; si è contattato il proprietario e c’è un’intesa di massima. A tal proposito Guerrazzi ha provveduto a far richiesta di inserire nuovamente all’ODG dell’assemblea condominiale del 16 maggio la richiesta di autorizzazione ad installare un videocitofono al portone adiacente che consentirebbe un comodo accesso ai donatori (ricordo che il videocitofono, già installato, fu strappato via nella notte). Di tutto ciò i donatori avranno notizia sempre sul Ns. sito “donatorivoss”alla voce “bacheca”.

Il dr. De Santis sottolinea poi il problema della sicurezza della trasfusione e quindi anche della donazione, che ne è il presupposto. Gli ultimi decreti in materia trasfusionale infatti danno particolare rilievo al senso di responsabilità che deve guidare i donatori nel proporsi alla donazione. E’ ovvio che il problema riguarda non tanto i donatori periodici che partecipano all’Assemblea VOSS (per le loro motivazioni e per essere continuamente controllati) quanto gli occasionali o, come di solito accade nelle prime donazioni, i donatori finalizzati, cioè quelli che danno il sangue dedicando la loro donazione al loro entourage familiare o amicale. Per questi in molti ospedali con le realtà trasfusionali più avanzate si propone la donazione differita, cioè sottoporre specie il neofita prima a degli esami che accertino l’idoneità alla trasfusione del suo sangue per poi passare, nel lasso di tempo della loro validità, alla donazione vera e propria. Data la carenza di sangue che lamentiamo qui a Salerno e alla scarsità di donatori, questa procedura non è stata ancora attuata, ma non è escluso che in un futuro non lontano il problema si ponga.

   PROGRAMMI PER IL 2018 : Inutile dire che tutte le energie e le iniziative della VOSS per il 2018 sono orientate verso questa operazione dell’U.d.R. che richiederà anche un buon battage pubblicitario per il quale Guerrazzi ha chiesto aiuto a tutti i presenti e che si estende ovviamente a tutti i Ns. donatori nel loro entourage familiare, amicale, lavorativo, associativo ecc.

   Prende la parola l’Amministratore Marandino per l’ESAME DEI BILANCI che vengono approvati all’unanimità.

   Non essendoci “VARIE ED EVENTUALI” da parte dei presenti, il presidente dell’Assemblea alle 19 ca. chiude i lavori. Guerrazzi, ringraziando per la fiducia accordataci, chiede a tutti comprensione e sostegno per il grande sforzo che la VOSS sta compiendo per rendere la donazione dei Ns. associati -e di tutti i donatori che vorranno visitarci- il più pratica e comoda possibile.